Feira Laica

La Feira Laica del Portogallo

In autores estrangeiros on Novembro 1, 2007 at 3:11 pm

Nel cattolicissimo Portogallo i giorni della settimana non hanno nomi, ma numeri, mentre il weekend è dedicato alla divinità: a spezzare questa consuetudine arrivano di tanto in tanto durante l’anno un paio di giornate del tutto… laiche. Così presso la Bedeteca de Lisboa, nella splendida cornice del Palácio do Contador-Mor nel quartiere di Olivais a Lisbona, s’è tenuta il 22 e 23 Giugno la settima edizione della Feira Laica, organizzata come sempre da José Feitor, Sandy Gageiro e Marcos Farrajota.

Piatto forte della manifestazione sono stati la mostra “Tropa Macaca” e il laboratorio di serigrafia gestito dalla Mike Goes West a cui hanno preso parte tutti gli artisti presenti alla Feira; la “tropa” era composta da autori affermati e giovani promesse quali José Feitor, Jucifer, João Maio Pinto, Pedro Zamith, Filipe Abranches, Edgar Raposo, Luís Henriques, Artur Varela, Joana Rosa Baptista, Christina Casnellie, Nuno Sousa, Zé, Miguel Carneiro, Ana Menezes, Joanna Latka, Sérgio Cova, Daniel Lopes, João Fazenda, Marco Mendes, Carlos Pinheiro, Mina Anguelova, Rui Vitorino Santos, Júlio Dolbeth, Bruno Borges e Joana Bragança. In appendice, un piccolo spazio è stato dedicato ai giovani dilettanti, con la mostra “Guerrilha Laica”.

La Feira è un buon pretesto per fare il punto della situazione sull’editoria indipendente portoghese e su alcuni dei suoi esponenti, raccoltisi in occasione della due giorni Laica.

La Bedeteca, attiva da undici anni, svolge un ruolo di primaria importanza per la scoperta del fumetto portoghese in madrepatria come all’estero, espletando una funzione non solo informativa, di documentazione e prestito libri (con uno spazio dedicato all’editoria internazionale di tutto riguardo), ma anche e soprattutto di promozione, pubblicando o coproducendo con la Câmara Municipal de Lisboa ed editori locali giovani e promettenti autori come nomi affermati del panorama nazionale e straniero: basti citare Dupuy & Berberian, il nostro Lorenzo Mattotti e Miguelanxo Prado. Oltre 120 i volumi dati alle stampe in particolare nell’arco degli ultimi intensissimi anni, tra cui testi fondamentali sulla storia del fumetto portoghese come A banda desenhada portuguesa / Le Portugal en bulles di João Paulo Paiva Boléo e Carlos Bandeiras Pinheiro, collaborazioni con le grandi e piccole realtà editoriali del paese come Edições Polvo, ĺman e Baleiazul, casa madre del bravo Miguel Rocha, o straniere come la belga Freon Éditions (ora Fremok).
La condizione della banda desenhada è sospesa tra nuvole parlanti e illustrazione, vera fonte di sostentamento di gran parte dei protagonisti della scena come André Lemos e João Maio Pinto. La Bedeteca mantiene un occhio di riguardo anche su questo fronte ed ha infatti realizzato alcuni annuari dell’Ilustracão Portuguesa, evidenziando talenti come Fazenda e Pedro Burgos.

Rosa Barreto, direttrice della Bedeteca e Marcos Farrajota spiegano come uno dei principali problemi sia attualmente la distribuzione: in seguito ad una sfavorevole congiuntura economica interna al mercato nazionale e alla scomparsa dei piccoli distributori la gestione è nelle mani di pochi che, quando disponibili, arrivano a pretendere fino al 60% del prezzo di copertina. In tal senso il mercato si è spostato principalmente sulla Rete, favorendo maggiormente l’autoproduzione, cosicché realtà quali la Opuntia Books fondata dal già citato André Lemos o le creazioni di El Pep alias Pepedelrey e di JCoelho, vivono di piccoli tirati appoggiandosi agli stampatori che talora si reinventano editori: come l’Imprensa Canalha, presente alla Feira con l’interessante novità Babinski, realizzato da José Feitor e Luís Henriques.
A beneficiare della grande distribuzione, gestita in gran parte dalla FNAC, sono in primo luogo gli editori più vicini al mainstream, come Asa Edições, che per quantità di titoli (non solo nell’ambito fumettistico), capitali e tipologia di proposte godono di questo circuito preferenziale.
Marcos Farrajota ricopre un ruolo importante all’interno della struttura perché egli stesso editore e autore della Associação Chili com Carne, quindi collegamento forte con l’editoria viva e indipendente del Portogallo, consapevole degli autori emergenti e dei segni da valorizzare ed egli stesso distributore attraverso il sito della CCC.

La familiarità del rapporto che lega i vari mondi dell’indipendenza portoghese presenti alla Feira, dai discografici della Thisco e Groovie Records a negozi alternativi come The Shoppe Bizarre, non va a scapito della qualità del prodotto. Si ha una netta percezione di grande partecipazione e comunanza di intenti, quel tipo di argomenti che possono fare la differenza e permettere di farsi largo in uno spazio apparentemente angusto.

Copyright: © 2007 Alberto Corradi; Scuola di Fumetto

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